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Dorin Ispas, altra vittima della strada

Sono 3 da Maggio ad oggi gli incidenti mortali che hanno coinvolto dei ciclisti e che si sono susseguiti nella zona di contatto tra Milano e Segrate...
Incidente stradale Cassanese
...uno su una rotonda e due - tra cui quest'ultimo reso ancora più crudele dal mancato soccorso - sulla Cassanese, strada come tristemente sappiamo ad alta velocità e traffico.

Il costo umano di queste tragedie impone una riflessione seria perché 3 incidenti che si susseguono in poco tempo nel medesimo tratto di strada dimostrano che in quel tratto un problema reale esiste.

Certo si dirà (e si dice) che nel caso degli incidenti sulla Cassanese i ciclisti non dovevano essere lì, che in quel tratto della Cassanese il transito è vietato alle bici.
Fosse anche vero (e sul tratto in è successo l'ultimo incidente non ne siamo per nulla sicuri) se in molti continuano a percorrerla qualche ragione ci deve pur essere.
Una segnaletica insufficiente, sicuramente, ma forse il problema più grande è la mancanza di un percorso alternativo valido che non sia eccessivamente lungo e tortuoso. Per chi va in bicicletta, come per chi va a piedi, ogni deviazione dalla linea idealmente più breve, costa tempo e fatica. Se le deviazioni sono troppe e poco intuitive il ciclista o il pedone torneranno sulla via più breve, anche se questo potrebbe comportare un pericolo. Pericolo dato anche dalla velocità eccessiva delle autovetture circolanti che molto spesso superano di gran lunga i limiti consentiti.

Riduzione della velocità e del traffico, miglioramento segnaletica, creazione infrastrutture ciclabili...? Tanti sono i punti su cui si può e si deve lavorare!

Non sappiamo di chi sia la competenza dei tratti di strada in oggetto (Città Metropolitana, Milano o Segrate) chiediamo però che, alla luce di quanto successo, gli enti preposti lavorino in tempi i più rapidi possibili alla ricerca di soluzioni anche provvisorie per risolvere il problema e che il Comune di Segrate si faccia portavoce di questa che possiamo ormai chiamare emergenza.

Dobbiamo tenere a mente che se non si fornisce una soluzione che assicuri un collegamento ciclopedonale agevole tra Segrate e Milano, che è sicuramente la direttrice più battuta, temiamo che saremo costretti a registrare in futuro altri incidenti